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L’intervista doppia: Giando e Coach Z

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L’intervista doppia: 10 domande a Giandomenico e Alessandro.

Giandomenico Ongaro e Alessandro Zinni, le guide tecniche dei nostri ragazzi in casa Tumminelli, sezione di Lambrate. Ma non solo, allenare è molto di più. Significa “educare”. Per la serie “interviste doppie” non potevamo che partire da loro, uomini Tumminelli da sempre, anche per dimostrare quanto ci teniamo e in qualche modo, cercando di dire “grazie”.

da un’idea di Umberto Ducoli

  1. NOME E ETA’
G. Ongaro, quasi 78 Alessandro Zinni, 38.

  

  1. HAI MAI GIOCATO A BASKET?
“UN CICININ”, direbbero a Milano, 20 anni.(verificheremo su Wikipedia …., ndr) Dai 10 anni in poi tutta la vita … poi sono arrivati Isabel e Massimiliano e le scarpe sono state appese al chiodo.

 

  1. DUE PAROLE PER DEFINIRTI
Qualcuno mi ha definito: “un giocatore che tutti i coaches avrebbero voluto avere, sempre pronto per tutti i ruoli e sempre per la squadra. E quanta grinta!” Sono d’accordo.(anche noi, ndr) Tranquillo, disponibile e democratico.

 

  1. UNA PER DEFINIRE LUI
Sembra un uomo tranquillo, ma c’è del fuoco li dentro! Disponibile, educato, intelligente … un Signore.

 

  1. IL MOVIMENTO TECNICO CHE VORRESTI RUBARGLI?
Non l’ho mai visto giocare, ma oggigiorno tutti tecnicamente paiono più bravi di me ai miei tempi.(educatamente, dissento. Tu ne hai) La laurea in ingegneria!!!

 

  1. AL CAMPETTO 1 VS 1 CHI VINCE?
No contest. Oggi vince lui. A 20 anni ovviamente lui… oggi ho dei dubbi, ma temo vincerebbe comunque lui (io devo dimagrire, lui no…).

 

  1. COSA MANCA AL BASKET DI OGGI?
Niente, c’è gia troppo di tutto: troppa fisicità, troppo tiro da tre, troppo pick & roll, ecc. Forse l’attaccamento ai colori. Michael Jordan e sapere difendere e Michael Jordan quando difendeva.(inappuntabile, ndr)

 

  1. QUANTO SARESTI DISPOSTO A SACRIFICARE PER I RAGAZZI CHE ALLENI?
A volte già rischio la mia incolumità… e la mia salute mentale. E’ il mio secondo lavoro ed ho la fortuna che mi piace anche farlo, quindi il tempo che mi porta via al resto, quando sono in palestra ed entro nel ritmo dell’allenamento, non mi pesa quasi mai perche sto facendo quello che mi piace!

 

  1. SI PUO’ GIOCARE A BASKET SENZA METTERCI LA TESTA?
No, poi ce n’è qualcuno che ne mette più di altri … o meno …. Dipende dagli obiettivi che ti dai…. Puoi anche scendere in palestra per il gruppo e la compagnia e per chiacchierare, senza pretese poi di giocare. Se vuoi stare in campo invece la testa è tutto!(vedi anche le linee guida di Obradovic, ndr)

 

10.  SALUTALO AUGURANDOGLI QUALCOSA DI SPECIALE

Ciao Ale, stai facendo un buon lavoro coi ragazzi, a scuola e in palestra. Keep it doing! Spero che anche tu abbia qualche grande soddisfazione dalla vita. Ciao Giando, ci vediamo stasera in palestra e ti dico già che ho bisogno del vice (mi fa sempre molto sorridere “il VICE”) per le prossime stagioni Tumminelli, ci conto!

 

EPILOGO: “… negli sport lotti contro qualcosa, nella pallacanestro giochi insieme a degli amici”. Giacomo Galanda, medaglia d’oro agli Europei del 1999.

Ongaro e Zinni

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