Tummy esce sconfitta dal derby meneghino contro Ebro (58-62) e resta sola all’ultimo posto della classifica del girone C di DR1. Ebro, nonostante l’ultimo posto, è squadra tosta, che due anni fa vinceva il campionato e che in questa stagione ha perso 3/4 partite in volata. I nostri partono bene, 9-9 dopo 5′, seguendo il piano partita in difesa, con aggressività e intensità. Un paio di canestri difficili da 3 punti, mandano Ebro avanti di 6 a fine primo quarto, passivo pesante rispetto alla gara fin li giocata dai ragazzi di D’Alonzo.
Nel secondo periodo la squadra si intristisce e non riesce, dalla panchina, ad avere una scossa, andando a -18 all’intervallo, con solo 19 punti segnati. Nel terzo periodo, Tummy entra molto carica in difesa, ma in attacco non gira, faticando a trovare continuità, restando tutto il quarto a -17.
Nell’ultimo parziale invece arriva la reazione, con una grande rimonta (28 punti in 10′). Trascinati dal pubblico di casa, i biancoblu rientrano trovando fiducia al tiro (Businco 3 bombe in 5′), e ritrovandosi a -2 a 3′ dalla fine con palla in mano e 3 possessi per mettere la testa avanti nel punteggio. Nella prima occasione viene commesso fallo in attacco, nella seconda arriva un tiro da 3 sbagliato e poi una chiamata di fallo tecnico per flopping; poi un altro doppio fallo tecnico che non permette di avere altre occasioni di sorpasso, con Ebro che a 6″ dalla fine va in lunetta e fa, freddamente, 2/2. Dopo il timeout e il tiro da 3 nell’azione successiva, non arriva il canestro ma comunque non sarebbe valso ad agguantare gli avversari, lontani 4 lunghezze.
Manca anche la fortuna alla squadra, che accusa nel finale qualche decisione arbitrale discutibile. Resta però il risultato, che piange ancora, e vede Tummy sola all’ultimo posto della graduatoria.